Tu eris Marcellus
Si qua fata aspera rumpas,
tu eris Marcellus.
(Virgilio, Eneide VI,882-83)
La tua tomba è ancora là dove era un tempo,
quando ti seppellirono in pianto lungo il Tevere:
i secoli l’hanno consumata, le case coperta,
ma è ancora là, ad osservare le stelle.
Roma è cambiata, lo sai, non è la stessa
che vide lo splendore dell’Impero,
che conobbe la gloria delle spade e del canto.
Sono cambiate le vie, i palazzi,
sono rimaste soltanto rovine dei templi,
dei lunghi colonnati, dei teatri lucenti di marmo.
Sono rimaste le tombe, lungo l’Appia antica,
o lungo il fiume, a fissare l’eterno.
E tu giaci in fondo al tempo, al ricordo,
sublimato in un verso, sottratto alla storia:
ciò che hai amato, che hai vissuto,
chi sei stato in realtà non contano che un’ombra.
Importa di più quello che non hai mai fatto,
le grandi imprese sognate per te:
il tuo braccio implacabile in guerra,
la tua grazia trasformata in vigore,
la tua maturità, il tuo impero fiorente -
importa di più chi saresti diventato
se non ti avesse segnato il destino.
La tua vita pretesa anzi tempo,
la tua forza sottratta allo Stato,
il lutto di un popolo intero per un figlio reciso -
lascia che spargano gigli e narcisi su di te,
fiori purpurei sulla tua gelida tomba!
Lo confesso: ti ho amato anch’io per quel verso,
ti ho amato per la tua bella fronte
presaga di morte, per i tuoi occhi già tristi...
ma ho visto te, te solo in quelle parole,
non il tuo futuro stroncato e spezzato,
non le tue virtù sottratte ad una causa!
Roma deve essere bella, la sera, quando
il rosso del tramonto si stempera
tra le acque del Tevere e su San Pietro, lontana.
Hai mai amato un tramonto? Io sì, tanti...
E mi piacerebbe sedere lungo la sponda,
guardare il sole che scende, la città
che si distende languida tra i colli -
lo hai fatto anche tu, lo so, hai cercato
anche tu pace in questo crepuscolo soffuso,
ha sfiorato anche te il fremito di questa notte.
Se chiudessi gli occhi per un istante,
forse potrei sentire ancora il tuo respiro,
i tuoi passi, potrei vederti sorridere
alla sera - l’ultima luce del giorno
a colorarti il volto, come a un dio d’altri tempi.
Oh, se avessi in qualsiasi modo vinto la sorte,
se avessi frustrato la vanità dei fati,
saresti stato certo un Marcello!
Ma nulla va mai come vorremmo, tutti
saliamo e cadiamo, come polvere al vento:
non hai avuto vita, schiantato nel fiore
degli anni, ora l’eternità ti si apre davanti.
Finchè resterà quel verso, splendido e dolente,
tu vivrai con lui, vivrai e non sarai mai
uno dei tanti: tu solo sarai Marcello,
nipote di Augusto, diciannovenne.
in bocca al lupo bianconiglio!!!!
in bocca al lupo per tutti questi esami di merda!!!!
ci vediamo fra i monti quando torni!
alè!
notte blog
alla vero e alla franci per il loro orale!!! (nel senso l'esame orale di maturità) (per evitare equivoci)
notte
perchè la lingua universale non è il francese? va bè.
cmq andrò al sesto piano e ci andrò senza ascensore. tuttavia non sono sulla spiaggia, però c'è chi sta facendo capriole su un terrazzo grazie a me.
quella che inizia è una settimana di fuoco, mi devo ricordare di portare london calling cosi mi posso ascoltare a ripetizione jimmi jazz j a z z j a z z e d e e via dicendo
ho la vaga impresione che dovrò fare un trasloco
però ora ho preso la mia vecchia droga di un tempo, piu precisamente di due estati fa: aladdin sane
who will love aladdin sane?
mi ricordo che lo avevo prestato al prof insieme ai belle e sebastian che non si era manco cagato, ne aveva ascoltato due canzoni e aveva commentato: si va bè ascoltati i beatles...
e io l avevo ricoperto di insulti, tra l'altro eravamo in scozia
poi però il vecchio marpione era tornato dalla spiaggia tutto felice, erano 15 anni che non ascoltava aladdin sane! e poi mi ha raccontato per la migliardesima volta la storia delle sue vacanze estive in svizzera, e anche la leggenda secondo la quale è stato il primo europeo ad aver escoltato reggae.... bla bla bla
The sniper in the brain, regurgitating drain
Incestuous and vain,
and many other last names
I look at my watch it say 9:25 and I think
"Oh God I'm still alive"
We should be on by now
You - are not a victim
You - just scream with boredom
You - are not evicting time
mi ricordo che una volta sono andata correre e mi ero infilata il mio lettore di una tonnellata nel marsupio per potermi ascoltare questo disco, che è una specie di incastro perfetto, peccato che ci siano due pezzi che tirano proprio poco, ma chissenefrega, sotto certi aspetti è il mio piu preferito, è la pura verità,
ci sono dei momenti in cui viene prima di ziggy....
ovviamente non viene prima di low, missione praticamente impossibile
Blue, blue, electric blue
That's the colour of my room
Where I will live
Blue, blue
cmq cazzo è tardi, domani ho l'esame di fisica, che palle...
la copetina del disco non la posso mettere è decisamente troppo meravigliosa, una delle piu riuscite del boui.
bene vi ho spaccato le palle anche stasera, cmq mi sono informata 100 euri servizio completo, mica male!!!
"E quando i vestiti saranno sparsi
non aver paura della stanza
Tocca la pienezza del suo petto.
Senti l'amore delle sue carezze
Sarà la tua fine vivente"
ciao
forza australia
Le previsioni danno nuvole nere,
stormi di temporali in arrivo.
Io sono pronto ad ogni evenienza,
ad ogni nuova partenza:
un viaggiatore che non sa dove sta andando......
Enormi uccelli d'oro solcano il cielo,
spruzzi di fuoco da i forni.
La gente vive senza più testa,
la specie è in mutazione.
E non sappiamo dove stiamo andando.......
You and j will never die
standing as the shadows
of the night.
You'll never fall in love again in un punto altissimo,
j get in touch of your glass. inaccessibile .
franco battiato - l'imboscata - splendide previsioni