

...sole....doccia...sole....e una chiave storta!!! :)
cito dal mio libro di arte greca,
a proposito di un bronzetto di Alessandro:
"La testa, dagli occhi piccoli e intensi..."
due righe sotto:
"Gli occhi sono grandi"
ed è sempre la stessa statua...
ora sono nel dubbio!
come sono gli occhi di Alessandro?
La settimana si prospetta decisamente lunga...
a volte manca quel pizzico di non so cosa per essere felici ma a volte c'è e ora c'è
a volte ci si chiede se quando si è troppo felici si diventa noiosi
a volte ci si risponde che si è peggio di dolcificanti ma a volte non interessa che gli altri possano dire 'che palle'
a volte pensi la stessa identica cosa nello stesso momento allora non sai più cosa dire non sai nemmeno se il cuore reggerà tanto
a volte più si sta assieme più si fa fatica a stare lontani e non vedi l'ora di sorridergli di nuovo perchè non sai farne a meno
a volte passi un pomeriggio di giugno sotto la pioggia per salutare qualcuno che non c'è più e pensi com'è strana la vita
a volte riguardi le foto di poco tempo prima e pensi a come cambiano in fretta le cose
a volte sai che la sofferenza degli altri non riesci a sentirla come vorresti perchè è relativa
a volte ti riguarda a volte no e pensi che forse preferiresti fosse tua perchè sentire quella degli altri a volte ti fa sentire crudele perchè non puoi fare a meno di essere felice e ti senti in colpa
a volte tutto ciò non ha senso
Dal blog di Beppe Grillo
Tibet libero
Se gli Stati Uniti avessero invaso il Messico. Se la Francia avesse occupato l'Algeria. Se l'Australia avesse dichiarato guerra alla Papua Nuova Guinea. Se il Giappone avesse annesso la Manciuria. Se l'Italia tornasse di nuovo in Libia con le cannoniere.Se tutto questo fosse successo nell'anno delle Olimpiadi negli Stati Uniti, in Francia, in Australia, in Giappone, in Italia. Le Olimpiadi si sarebbero tenute lo stesso in questi Paesi? In nome di cosa? Del WTO? Della globalizzazione? Del consumismo?
Il Governo italiano ha calato i pantaloni alla marinara di D'Alema (nessuno pensava che avrebbe fatto diversamente).
L'umanità ha un debito enorme nei confronti del Tibet, della sua cultura, dei suoi abitanti. Lo ha lasciato solo per quasi sessant'anni in nome della realpolitik. Un comportamento semplice da capire. Se sei grosso puoi invadere, distruggere, sterminare. Se sei piccolo e hai il petrolio, allora sono c...i tuoi. Cecenia docet. Iraq ridocet.
Il blog lancia oggi una petizione al segretario dell'Onu per un Tibet libero.
Inviate il messaggio:
"Free Tibet. Stop to the China Olympic Games"
al segretario delle Nazioni Unite e diffondete l'iniziativa.
La ruota del samsara vi premierà.