

nuovi luoghi
pulizie di quello che ti sta intorno perchè una regola che ormai hai in testa è che se devi studiare o lavorare a qualcosa di universitario tutto o almeno quello che vedi deve essere pulito e sistemato per quanto possibile
una specie di blocco dello scrittore che va dalla penna che tieni in mano che non ti gusta alla polvere sotto i piedi che ti distrae
ai fornelli a pranzo e se ne hai voglia anche a cena per cucinare qualcosa che sia commestibile e che solletichi il tuo compiacimento
lavatrici (che alla fine ti senti molto casalinga disperata... se comincio a farmi bella per stare in casa e fare i mestieri coi tacchi fermatemi per favore!!!!!!)
un'oretta davanti ad un televisore che devi sintonizzare ogni volta che vuoi cambiare canale come se si fosse tornati ai primordi televisivi oppure preferibilmente guardando qualcosa che hai registrato
due ore tendenti alle tre e rare volte oltre le tre di studio che certo non guastano ma non soddisfano nemmeno...
poi certo tra tutto questo rimane un buon tempo in cui ti crucci del fatto che la voglia di studiare scarseggi
e poi aspetti il venerdì per cambiare domicilio ed essere per un paio di giorni più serena e tranquilla e per sentire un po' meno la pressione dei tuoi sensi di colpa
aspetti il venerdì per scendere in falegnameria e guardandolo mentre lavora (almeno lui lo fa...) seduta su un asse di larice per poi scoprire ridendo che sei rimasta incollata alla resina del legno e aver reso molto appicicaticci i tuoi jeans... :)
tanto per cominciare ho dovuto ri-loggarmi
perchè splinder data la mia prolungata assenza aveva indegnamente deciso di sbattermi fuori
bollandomi come un "utente anonimo" qualunque.
ma ora che sono tornata me stessa nella mia identità riconosciuta, suppongo che dovrei scrivere qualcosa di interessante,
e qui cominicano i problemi, nel senso che trovo molto difficile scrivere o anche solo pensare qualcosa di interessante ultimamente.
potrei raccontare di come abbia trovato una nuova casa a Milano,per l'esattezza al piano di sotto della casa attuale, di come avrei anche volentieri evitato questo assurdo trasloco (ma questa è un'altra e soprattutto è una LUNGA storia)
quindi primo argomento scartato
allora potrei parlare della mia vita universitaria, che attualmente è in realtà quasi inconsistente, saltando io un mare di lezioni giustificandomi con il fatto che "tanto sono corsi per la specialistica"
come se non fosse un problema mio, come se a frequentare poi la laurea specialistica sarà un'altra persona, un alter ego che spunterà fuori magicamente dal mio corpo quando mi sarò laureata
(laureata, ahah! si parla di fantascienza!)
ma in effetti anche questo argomento sarebbe meglio evitarlo, in quanto piuttosto noioso, oltre che produttore di un'angoscia condivisa dalla gran parte del popolo nemoricerchista...
(tranne quelle lestofanti della marta e di efy che rappresentano il nostro orgoglio, e che dimostrano inequivocabilmente che sì, qualcuno ce la fa!!)
abbiamo, signori, scartato un altro argomento
per il resto tutto bene, dovete solo sottrarre i paragrafi precedenti
in effetti però, questo è quanto di più simile alla pace dei sensi che conosca
quindi posso pure dirmi soddisfatta!!
a volte hai un sonno come se non avessi mai dormito a volte vorresti stendere un velo pietoso su ciò che ti sta intorno e chiederti se ciò che stai facendo sia veramente così sbagliato a volte ridi per un suo errore a volte vorresti far passare il tempo un po' più lentamente per poterti rendere conto di cosa ti stai perdendo perchè in questo momento la tua unica sensazione è che tutto va bene anche quando non è così a volte rimani a letto fino a mezzogiorno sperando nell'intervento di in una qualche forza divina (o dello stomaco se si preferisce) che ti dia la forza di alzarti a volte stai così bene sotto le coperte che ti chiedi perchè mai dovresti lasciarle e se poi la felpa ha il suo profumo potresti starci per sempre
ricercatori di nemo,
aiutatemi
in questo periodo dovrei assolutamente decidermi a cominciare la tesi e invece non riesco a combinare niente!
oggi sono venuta via dall'università per evitare la mia relatrice!
poi le mie case (famiglia e studio) sono entrambe un po' in trambusto...sto valutando diverse soluzioni...
però adesso vado a studiare per la tesi, basta bighellonare!
e quindi come si può fare...
vedi gli altri sorpassarti e non capisci perchè non riesci ad accelerare...
mantieni quell'insostenibile andatura...
non capisci se non ne hai voglia o soltanto non ne hai la forza...
e alla fine vai avanti seguendo un limite che ti viene imposto...
e alla fine arriverai tardi.