sabato notte 5 a.m.
io e il capo (della banda criminale in questo caso) ci dirigiamo verso casa mia finalmente dopo una serata piuttosto orribile per tutti, dopo interminabili discorsi sulla serata in questione, su di noi, sull'infinita stupidità umana, sul mondo etc etc
passando davanti al distributore di ardenno (100 mt da casa) vedo LO SQUALO...(macchina dei nostri ormai carissimi amici, le forze dell'ordine god bless them)
io ridacchiando li guardo e dico al capo, SCHERZANDO: "hey guarda...ahah...ci inseguono!"
chi l'avrebbe mai detto che avessi doti profetiche??? (nessuno...e invece! ora devo solo allenarmi sul presente)
infatti mentre, ormai nel piazzale di casa,chiudevo la piccola bravo con le SUE PROPRIE chiavi,vengo abbagliata dalla luce rivelatrice di due fari,da dietro i quali tuona un "buonasera" ..nemmeno scendono
"no" penso
mi giro
"e invece si" penso
erano i paladini della legge, della giustizia, della guida in stato di sobrietà anche per quanto riguarda biciclette o anche solo i propri piedi
mi avvicino con la mia gonnellina e i miei stivali con tacco..(la classica tenuta del criminale, comoda, poco appariscente, perfetta)
mi appaiono due volti della legge, uno anziano uno giovane, entrambi con dipinti chiari segnali facciali di imminente consapevole figura da pirla..(e già una risata mi si prefigura)
il giovane lo conoscevo anche, e forse perchè resosi conto di questo se ne stava zitto e teneva il volto parzialmente coperto con la mano (ma la criminale non ero io?)
l'anziano, evidentemente il capo, prende il coraggio che gli viene dall'autorità e dall'esperienza
"signorina lei abita qui?"
"si" nella mia mente questo (???...allora non andavo forte..allora non vogliono nemmeno farmi il palloncino..ma che..???!!)
"signorina la macchina è vostra?"
"eh..si"..mostro rassicurante le chiavi in mio possesso
aria di diffidenza nell'uomo di legge
"posso vedere un documento?" "certo" (fortissima tentazione di dire di no)
mostro la patente e vado a prendere il libretto
l'anziano pensa -argutamente devo dire- di approfittare della mia breve assenza per interpellare la mia complice...magari è l'anello debole, il pesce piccolo
"anche lei abita qui?" "no, io sono un'amica, sono un'ospite"
"ahhhhhhhh
"
ah cosa???hai trovato l'inghippo?? no, e allora?? è sequestro di persona??
comunque..
in sostanza ricostruendo quel che non mi hanno detto se non con arcane mezze parole...qualcuno aveva denunciato il furto della mia auto
il pover'uomo però non si poteva capacitare che io non fossi la colpevole..
la centrale gli aveva detto furto
di furto doveva trattarsi
ma di fronte alla tragica constatazione che tutto era in regola, l'unica cosa che riusciva a fare era continuare a chiedermi sconsolato se abitassi li..sperando che mi tradissi in qualche modo
un po' mi è spiaciuto non poterlo accontentare..
al quinto "signorina, dunque abita qui?"
mi sono decisa a interpellare l'altro, il giovane, la nuova generazione rampante..
"MA SI!! MA LUI MI CONOSCE!!"
"Lui", con l'espressione del bambino pescato con la marmellata, è costretto a dire
fingendo di essersene appena accorto
"ahhhh siii, sei la figlia di roberto"
eeeeeeeehhhhh
ssiiiiii
sono ioooooooooo
cazzo
l'anziano sempre più sconcertato a questo punto non può che pensare al complotto
"E CHI è ROBERTO????"
dopo lunghissimi secondi di silenzio in cui tutti pensavano a come non insultarlo
"mio padre, che tra l'altro abita qui" dico, oramai senza più sperare
rassegnato e triste, l'anziano chiama la centrale
e trascrivo le ultime parole che pronunciò prima di sparire nella notte con la sua nuvola di delusione
come un epitaffio
"centrale?mauro?tutto apposto la signnorina abbita qqui...la gente CIUCCA è ora che ssse ne vada accasa aqquest'ora
buonanotte signorine"
ohh finalmente potevo scassinare quella benedetta casa!!