lunedì, 12 marzo 2007

come avrei potuto dubitare


ho smesso di cercarti
ho smesso di aspettarti
ho smesso di morire per te
e ho cominciato a morire per me stesso
sono invecchiato rapidamente
la mia faccia è diventata grassa
e la mia pancia molle
e ho scordato di averti mai amato
ero vecchio
non avevo un centro,una missione
me ne andavo in giro mangiando e comprando
vestiti sempre più grandi
e non sapevo più perchè odiavo
ogni lungo momento che mi toccava riempire
perchè stasera sei tornata da me
non riesco nemmeno ad alzarmi da questa sedia
lacrime scendono sulle guance
sono di nuovo innamorato
riesco a vivere così   (?.ndr)

postato da: mesimesi alle ore 23:52 | Permalink | commenti (4)
categoria:babbi, delirio alcoolico, g g
giovedì, 08 marzo 2007

Buonasera a tutti, belli e brutti!

Ho fame... non ho voglia di cucinare ma c'è un piatto di risotto nel frigo, scalderò quello.

Oggi abbiamo dormito quasi fino a mezzogiorno (io e wr), abbiamo condiviso un po' di musica, siamo uscite al sole, abbiamo mangiato una piadina praga-scamorza-squacquerone, intanto abbiamo spettegolato, abbiamo continuato il nostro giro al sole, sempre spettegolato, siamo arrivati in università, gliel'ho mostrata senza riservarla da nulla e nessuno, abbiamo fatto visita alla biblioteca, poi siamo rimaste a prendere il sole, abbiamo scroccato una sigaretta ad uno molto arrabbiato con me (colpa sua non mia...negare negare sempre negare), abbiamo scambiato due parole con lui (antipatico...), abbiamo ripreso il giro del centro di como con una sete atroce, abbiamo visto come mio papà ha lasciato il segno sulla chiesa di S.Fedele e lì si è manifestato il musicante, siamo state tentate di seguirlo ma abbiamo solo fatto quelle interessate all'architettura della piazza, lasciato il musicante abbiamo continuato il giro, sempre spettegolando, finchè non siamo arrivate a casa. Pausa caffè e treno.

Ho appena pappato il mio riso... ieri era più buono.

Stasera me ne sto a casa a meditare. Ci sarebbe Million dollar baby, potrei rivederlo anche se sarebbe meglio qualcosa di allegro.

Buona serata e buona notte!!!

martedì, 30 gennaio 2007
stavo salendo le scale
poi all'ultimo gradino sono inciampata
ho pestato lo stinco
ho biascicato un "'fanculo"
mi sono rotolata sul pavimento
sono quasi svenuta dal dolore
poi mia mamma è intervenuta
mi ha fatto bere il limoncello
mi ha messo il ghiaccio
ora ho un polpaccio che è il doppio dell'altro
e domani saprò come è andato il mio esame scritto

che giorni meravigliosi!
comunque anche io prima o poi fuggirò a Como dal capo
e, Mesi, giuro che ti chiamerò un giorno di questi:
domani, così ti dico anche come si è comportato Mari...
e ti leggo il mex che mi ha mandato Teo (ihihih).

martedì, 23 gennaio 2007

So che ormai è passato un mese da Natale e che quindi l'argomento è superato ma ieri ho fatto un incontro stranissimo...

Stavo tornando dall'università e ad un certo punto l'ho incrociato... sì proprio lui... Babbo Natale!!! (n.b. non avevo fumato)

Era un Babbo Natale in vacanza, perchè non aveva il vestito rosso e non guidava la slitta delle renne, ma camminava naturalmente per strada.

Era un vecchietto piuttosto alto con la barba bianca pettinata e lunga, con una sciarpa rossa rossa intorno al collo e un maglione sempre rosso sotto la giacca.

E pensare che io non ricordo di aver mai creduto a Babbo Natale...

postato da: maarlina alle ore 21:26 | Permalink | commenti (1)
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